C’era una volta il Tibet (in print)

Famiglia cristiana (Italy), 30/01/2008 > L’articolo  racconta un viaggio attraverso la bellezza e la tragedia ambientale della terra tibetana, lungo la strada  asfaltata  nell’altopiano  himalayano, che ha portato la torcia olimpica da Lhasa al Monte Everest.  Stefano Valentino (freelance) è uno dei pochi giornalisti entrati in Tibet nell’imminenza degli scontri di … Continue reading

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Azerbaijan: E cosi’ un tubo guida il viaggio al centro del petrolio (in print)

Repubblica (Italy), 28/07/2007

> The article “The Pipe  that  Guides the Journey to the Oil Source”  takes us behind the scenes of the resurrected Black Eldorado of the Caucasus, with its new “oil boom” fuelled by the  pipeline Baku-Tblisi-Ceyan (BTC) and set against the backdrop of widespread public corruption, social misery and environmental disaster.

L’articolo racconta sul campo le contraddizioni del risorto Eldorado nero del Caucaso. Dalle carovane di cammelli che trasportavano l’oro nero in sacche di pelle di foca al nuovo oleodotto Baku-Tblisi-Ceyan (BTC). Storia del paese dove oltre un secolo fa e’ nato il mito del petrolio, con le prime estrazioni della storia. E che dal 2006, attraverso il nuovo condotto BTC che aggira la Russia, sara’ il più sicuro fornitore di greggio dell’Occidente. Un Eldorado per i colossi petroliferi mondiali e le poche famiglie che controllano il paese. Ma che lascia nella poverta’ larga parte della popolazione che vive nell’entroterra, lontana dalla costa desertica e dalle acque inquinate del Mar Caspio dove si consuma nel silenzio il degrado di uno dei piu’ straordinari ecosistemi del mondo. Leggi l’articolo originale in PDF

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India: un popolo sommerso (in print)

Famiglia cristiana (Italy), 16/04/2007

 >  The article “The submerged people” reveals that during the last fifty years the Indian government has been implementing a massive plan to build over 3,000 dams on the Narmada rivers. The project, financed by powerful international investitors, is crucial to generate the electricity that is required to  further the development of the emerging steel and hi-tech sectors. This kind of economic progress will likly enrich a few people while it  will be paid by many: Hundreds of thousands of farmers have already’ had to flee the flooded,valley  abandoning their homes, crop fields and temples. This is a story of  development where human misery and  environmental devastation are entangled with the needs of business.

Da oltre mezzo secolo il governo indiano sta attuando un piano colossale per la costruzione di oltre 3000 dighe lungo il fume Narmada, Le opere, cofinanziate da potenti investitors internazionali, serviranno a produrre l’enegia elettrica necessaria allo sviluppo dell’emergente settore siderurgico e hi-tech. Un progresso che arrichira’ pochi e sara’ pagato dai piu’: centinaia di migliaia di contadini sono gia’ dovuti fuggire dalle valli allagate, abbandonando case, raccolti, templi. Storia di uno sviluppo a cavallo tra miserie umane, devastazioni ambientali  e grandi interessi economici.  Leggi l’articolo originale in PDF

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