Tanzania: Bioshape leaves a trail of destruction (in print)

NRC Handelsblad (Netherlands), 21/09/2010

  > The article reveals how an ambitious project to produce clean energy for the Netherlands and Belgium has degenerated into a controversial abuse of natural resources in Africa. Bioshape, a clean energy company based in Neer, the Netherlands, is going through bankruptcy proceedings after spending 9.6 million dollars on a failed biofuel project in Tanzania. In 2006, the company agreed to lease 80,000 hectares of coastal woodland in the southern district of Kilwa to grow jatropha, a shrub whose seeds contain an oil that can be processed into green fuel. Read the original story in Dutch in PDF or read the English version published on Inter Press Service

L’articolo “Bioshape lascia una scia di distruzione” rivela come un ambizioso progetto per produrre energia pulita per i Paesi Bassi e il Belgio sia degenerato in un controverso abuso  di risorse naturali in Africa. Bioshape, una società di energie rinnovabili con sede a Neer, Paesi Bassi, sta attraversando una procedura di bancarotta dopo aver speso 9,6 milioni di dollari in un fallimentare progetto  di biocarburanti in Tanzania. Nel 2006 la società aveva ottenuto in affitto 80.000 ettari di foresta costiera nel distretto meridionale i Kilwa al fine di piantarci la jatropha, un arbusto i cui semi contengono un olio che puo’ essere trasformato in combustibile verde. Leggi la versione italiana pubblicata su Internazionale

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